L’emergenza sanitaria ha aperto una crisi di fronte alla quale nessuno era preparato. Molte certezze si sono rivelate fragili castelli di carta e ci siamo scoperti all’improvviso indifesi e frastornati. All’orizzonte si intravede uno scenario economico le cui previsioni vanno dal crollo del pil a due cifre al paragone post bellico. Navighiamo in acque inesplorate. La comunicazione non ha fatto eccezione, abbiamo assistito a ogni livello, soprattutto istituzionale, a una serie di svarioni ed ...