Il dibattito sulla ipersorveglianza digitale

Condividi

UIn nome della privacy

Il dibattito sulla ipersorveglianza digitale

author
di Redazione
  • Aprile 2015
tagsDigitale
magazine N° 460
page pag 40
Il dibattito sulla ipersorveglianza digitale
Hashtag Surveillance. Lo fanno tutti i governi, ma non si dice. Nel giugno scorso l’Egitto cominciò a monitorare Twitter sulla base di hashtag e parole chiave per “scoprire chi fabbrica bombe”. Nella Rete nacque un contro-hashtag: “Message your personal detective”. Conseguenze? Nessuna. I governi spiano, tutti spiano tutti È il videogame della privacy, un campionato che si svolge su due livelli: il girone dei giganti, il campo da gioco degli Stati, dei titani di Internet, delle grandi aziende ...
Hai già un abbonamento? Accedi

Condividi

Articoli correlati

status

Padre Fortunato, da Assisi a San Pietro

di Redazione
  • Gennaio 2024
status

Quei nuovi mostri legati a un cellulare

di Mario Abis
  • Dicembre 2023
status

Il servizio pubblico nell’era digitale

di Stefano Carli
  • Ottobre 2024
status

Editoria

Il profumo dei soldi e gli azionisti pazienti

di Alessandra Ravetta
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Sommario febbraio-marzo 2026

di Redazione
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Nomi febbraio-marzo 2026

di Redazione
  • Febbraio 2026
status

AI

Incontri & Scontri

di Smile
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Nasce l’ecosistema culturale della mobilità

di Redazione
  • Febbraio 2026