Il 5 giugno il Washington Post e il Guardian, con la complicità di una fonte interna, hanno esposto due aspetti dell’attività anti terroristica del governo americano. Il primo è un programma di analisi predittiva della Nsa (National Security Agency) chiamato Prism, appoggiato a una banca dati composta di informazioni provenienti da Google, Yahoo!, Skype, Facebook e un’altra dozzina di
piattaforme digitali. Il secondo è una lista di mandati giudiziari segreti che autorizzavano la stessa agenzia ...