Nel 1946 quasi il 50% degli italiani viveva in campagna e, deduco, la componente lavorativa di tale percentuale si occupava di agricoltura. Oggi è il 3% (peraltro unico comparto in cui l’occupazione cresce, hai visto mai). Nel frattempo, il fabbisogno di ciò che si produce nei campi è aumentato a dismisura; è aumentata la popolazione, sono aumentati i consumi, quantitativamente e qualitativamente, ci sono qualche milione di occupati in meno e si produce certamente di più ...