Oggi i grandi siti d’informazione sono, nello stesso tempo, templi della creazione originale, aggregatori di notizie altrui, forum in cui le opinioni di milioni di persone costruiscono conversazioni e scambi dove si mischiano non solo opinioni e fatti, ma anche lavoro originale e plagio. Singoli giornalisti, opinionisti, blogger diventano marchi capaci di definire una propria identità digitale utilizzando e riutilizzando il proprio (a volte l’altrui) lavoro intellettuale.
Nascono così casi come ...