Novembre 2022, prima crisi strutturale delle Big Tech. Meta, ex Facebook, ha annunciato 11mila licenziamenti, il 13% della sua forza lavoro. Amazon licenzierà 10mila lavoratori. Twitter da un giorno all’altro ha tagliato via email oltre 3mila teste, salvo poi richiamarne alcune “licenziate per errore”. Il settore aveva già mostrato segnali di debolezza, soprattutto i social. Ma non erano mai sfociati in decisioni così drastiche.
Il mondo si interroga: è uno smottamento ...