Pochi, disoccupati e soprattutto disorientati. L’identikit dei giovani italiani emerso dalla recente indagine Censis mette i brividi e impone riflessioni capaci di scavare in profondità nelle nostre ataviche debolezze, superando la cronaca dei dati nudi e crudi. Ha destato impressione il dato secondo cui la quota di giovani 15-34 anni sulla popolazione complessiva in Italia è la più bassa in assoluto tra i 28 Paesi dell’Unione europea (pari al 20,8%). Ma si tratta soltanto di un effetto, già ...