Dopo molti anni nel settore dei media in generale e nell’editoria in particolare si sta formando una classe dirigente che possiede competenze tecnologiche. È un passaggio fondamentale per restituire prospettive e controllo a un’industria travolta dalla trasformazione digitale dei suoi strumenti di produzione e distribuzione. La mancata comprensione di questi strumenti ha per anni relegato l’editoria a un purgatorio culturale prima ancora che economico, contrassegnato dalla fallace lettura del ...