Mi ha molto colpito, negli ultimi giorni del 2016, la lettura d’una lettera aperta al ‘mio’ Avvenire in cui l’onorevole Paola Binetti denunciava ‘l’attentato’ compiuto dalla potente lobby del gioco d’azzardo, che avrebbe indotto il governo a non attuare la previsione – contenuta nella legge di bilancio dell’anno precedente – di ridurre del 30% il numero delle slot machine presenti in Italia. Lobby resa così potente, detto per inciso, non certo da ...