Il cazzeggio non è un diritto

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In nome della privacy

Il cazzeggio non è un diritto

author
di Mario Sechi
  • Gennaio 2015
tagsWeb
magazine N° 468
page pag 32
Il cazzeggio non è un diritto
Conoscete il caso Barbulescu? È istruttivo. Un ingegnere rumeno, licenziato per avere inondato la chat aziendale di chiacchiere con amici e parenti, ha invocato la violazione della privacy. E ha perso in patria e in Europa. Perché il diritto di parola non è sinonimo di logorrea fraudolenta La moltiplicazione degli strumenti di informazione e intrattenimento è un’officina non solo di tecnologia, ma di user experience che migra dal fatto personale alla dimensione pubblica, dalla ...
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