Il primo episodio del cambiamento profondo che si prepara a Canal+ si è verificato venerdì 3 luglio. La rete che per anni è stata indicata come un modello di pay tv è in crisi: quest’anno ha perso oltre 400mila abbonati e stenta a far fronte alla tripla concorrenza di beIN Sports (per lo sport), di Netflix (per la fiction e i telefilm) e di YouPorn (per i film e i video pornografici) nelle tre aree in cui negli anni è stato costruito l’edificio di successo di Canal+ e di CanalSat con i suoi 6 ...