Carlo De Benedetti, presidente e azionista di maggioranza dell’Editoriale L’Espresso, pare un grande gatto persiano che si lecca i baffi appagato quando chiosa i dati di bilancio del 2010 presentati al consiglio di amministrazione dell’8 marzo. “I numeri non mentono”, dice. “Sono numeri che dimostrano il grande lavoro che è stato fatto in questi due anni”: un fatturato di 885 milioni con una redditività del 14,6%. De Benedetti ha preso le redini nel novembre del 2008, ora può tirare un respiro ...