Nel giro di neppure due mesi Ernesto Mauri ha portato a termine la riorganizzazione delle tre strutture centrali dell’azienda, punto nevralgico di quel piano di riduzione dei costi approvato dal Cda lo scorso 14 maggio che quantifica in 100 milioni i risparmi entro il 2015, tre quarti dei quali dovranno derivare proprio dallo snellimento di queste strutture (vedi Prima n. 439, pagg. 70-71), il cui funzionamento è stato ...