Capita che un giornalista come Luca Dini che, dirigendo Vanity Fair, ha molto a che fare col mondo dello show biz, veda anche l’altra faccia della medaglia: quelle migliaia di giovani, alcuni senz’altro di talento, che alle porte di quel mondo vorrebbero almeno bussare e non hanno idea di come riuscirci. Un giornale non può diventare un’agenzia di ...