Pochi ma buoni

Condividi

PUBBLICITA’ Attitude intervista Ruggero Faggioni e Dario Faggioni

Pochi ma buoni

author
di Emanuele Bruno
  • Novembre 2011
tagsPubblicità
magazine N° 422
page pag 124 - 125
Pochi ma buoni

Le aziende che devono comunicare hanno bisogno di ridurre il numero di consulenti. Di avvalersi di professionisti di altissima qualità, di essere seguite con passione, dedizione e flessibilità. Di avere un solo riferimento forte e pagare il giusto. Lo sostengono padre e figlio – Dario e Ruggero Faggioni – protagonisti di una vicenda insolita, ma attualissima in un mondo della pubblicità come mai prima in fermento.
Nascono nuove sigle, si modificano i modelli tradizionali e tutti i nuovi ...

Hai già un abbonamento? Accedi

Condividi

Articoli correlati

status

Leader di mercato

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Influencer, dopo la crisi del pandoro il mercato ...

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Nel mirino di Mfe anche il Retail media e lo smal...

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Auditel avanti con la total audience, Audicom dial...

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Manager. Girano le poltrone tech, e non solo

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Sanremo numero 74, Amadeus e Rai Pubblicità ingran...

di Emanuele Bruno
  • Gennaio 2024
status

Editoria

Il profumo dei soldi e gli azionisti pazienti

di Alessandra Ravetta
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Sommario febbraio-marzo 2026

di Redazione
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Nomi febbraio-marzo 2026

di Redazione
  • Febbraio 2026
status

AI

Incontri & Scontri

di Smile
  • Febbraio 2026
status

Editoria

Nasce l’ecosistema culturale della mobilità

di Redazione
  • Febbraio 2026