La notizia buona è che nel 2010 il gruppo torna in utile (per 7,2 milioni di euro) dopo avere archiviato una perdita di 133 milioni nel 2009. Quella meno entusiasmante è che sono stati sostanzialmente i prepensionamenti e i tagli ai costi operativi decisi nel 2009 – insieme a una certa ripresa della pubblicità – a permettere al gruppo di tornare sopra la linea di galleggiamento. “Il piano di interventi annunciato a maggio 2009”, spiega Rcs nella relazione di bilancio, “ha generato nel 2010 ...