Il mese scorso, nel commentare l’atteggiamento dei media italiani verso l’amministrazione Bush a proposito della guerra in Iraq,
ho trascurato senza volere alcune eccezioni positive. Prima tra tutte quella di Gianni Riotta i cui articoli da New York mi sembra meritino qualche commento. Riotta mi sembra l’unico dei grandi corrispondenti-inviati negli Stati Uniti che riesca ad avere un punto di vista ...