Chi temeva un terremoto può stare tranquillo perché il nuovo contratto di servizio (vedi testo su Primaonline.it-Documenti) che regolamenta gli impegni della Rai col ministero delle Comunicazioni per gli anni 2003-2005 non stravolgerà i palinsesti aziendali. Il ministro Maurizio Gasparri esce bene dalla trattativa avendo ottenuto di rendere più coercitivi alcuni vincoli di servizio pubblico sulla programmazione. Non c’è traccia invece di un appesantimento delle sanzioni, ma il ...